Sofia Fresia
Sofia Fresia (Genova, 1992) ha frequentato l’Accademia Albertina di Torino a indirizzo Pittura e attualmente vive e lavora in alta Val Bormida, sua terra d’origine. Atleta di nuoto e appassionata di montagna, nei suoi lavori inserisce riferimenti alla propria esperienza di vita per creare un linguaggio visivo personale con cui offrire uno sguardo sulle criticità condivise del presente. Nel 2019 ha svolto un periodo di mobilità Erasmus+ presso L’École Supérieure d’Art di Grenoble, e nel 2021 ha presentato il progetto di tesi specialistica “Surrealtà. Il presente inaspettato”, focalizzato sui cambiamenti sociali derivati dalla pandemia di Covid-19.
Negli ultimi anni ha preso parte a diverse residenze (tra cui NAHR, VIR Viafarini-in-residence, Casa Walser, ALA, Paratissima Factory), premi d’arte (tra cui Arte Laguna, Combat, Candiani, Nocivelli) e collaborato con realtà aziendali e museali.
Il progetto
PROGETTO Le opere proposte fanno parte della serie pittorica principale dell’artista, dal titolo Pools (2017 – in corso), nata dalla volontà di riflettere sulle nuove difficoltà e responsabilità che comporta l’essere oggi parte di una società in rapido e costante cambiamento, caratterizzata da equilibri geopolitici precari e costantemente minacciata da nuovi sconvolgimenti climatici. I dipinti della serie Pools si costruiscono intorno a un linguaggio visivo fatto di riferimenti allo stretto legame personale dell’artista con il nuoto e con il paesaggio naturale: combinati in chiave surrealista, gli spunti biografici diventano simboli universali per far emergere da un lato le difficoltà del singolo individuo che si trova a vivere le sfide di un presente accelerato, instabile e imprevedibile, dall’altro accrescere la consapevolezza della crisi ambientale che riguarda la collettività tutta. Attraverso l’uso di colori vivaci, le tele cercano di veicolare un’interpretazione dell’oggi che inviti a vedere uno spiraglio di luce anche in questi tempi incerti.
