Angelica Cazzetta
Angelica Cazzetta (Ginosa, 1996) è un’artista visiva e scultrice con base a Lecce. Ha conseguito il Diploma Accademico di I e II livello in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, approfondendo la propria formazione attraverso masterclass e workshop con artisti come Luigi Mainolfi e Luisa Elia. La sua ricerca plastica indaga la dimensione dell’io e le dinamiche relazionali, confrontandosi con gli stereotipi estetici contemporanei attraverso una manipolazione sensoriale e stratificata della materia. Nel 2020 è stata premiata ex aequo alla Biennale Internazionale Libro d’Artista e nel 2023 ha collaborato alla realizzazione materica dell’installazione Bosco di Lecce di Yuval Avital. Ha esposto in musei e spazi espositivi tra Lecce, Piacenza, Ginosa, Brindisi e Nardò, partecipando anche a progetti collettivi e performance.
Il progetto
“Anatomia della Resistenza” nasce come riflessione sulla body autonomy e sulla pressione dei canoni estetici sul corpo femminile. L’opera trasforma la depilazione, tradizionalmente associata all’adeguamento a norme estetiche, in una dichiarazione di indipendenza e autodeterminazione.
La disposizione dei pannelli richiama la forma di un corpo femminile visto da dietro, piegato in avanti e con le gambe divaricate, evocando una condizione di esposizione e apparente sottomissione. La struttura rimanda a una crocifissione rovesciata, in cui legno e chiodi richiamano gli strumenti della Passione di Cristo e diventano metafora del giudizio sociale e del suo peso sul corpo non conforme.
Al centro, un modulo a rombo bianco richiama il simbolo della Dea Madre e il motivo medievale della Vulva Christi, reinterpretato in chiave carnale e contemporanea. Il significato dell’opera si completa nei chiodi, le cui punte sono rivolte verso lo spettatore: il corpo abbandona così il ruolo di vittima e diventa una superficie di difesa, trasformando ciò che lo ferisce in uno strumento di resistenza.
