Valeria Cagnazzo
Bio artistica
Valeria Cagnazzo, originaria di Salice Salentino, è nata nel 1993. Nel 2019 ha pubblicato Inondazioni per Capire Edizioni. Per gli inediti, la raccolta aveva vinto il Premio Elena Violani Landi 2018 e il Premio Le Stanze del Tempo della Fondazione Claudi 2018; l’opera è risultata finalista del Premio Pordenonelegge I poeti di vent’anni nel 2020. Alcune sue poesie sono state inserite nell’Almanacco dei poeti e della poesia contemporanea di Raffaelli editore e sono comparse su riviste cartacee e online, tra cui Poesia di Crocetti. Ha vinto il Premio Carlo Bo – Giovanni Descalzo nel 2022 e il Premio Elio Pagliarani nel 2023 nelle sezioni per sillogi poetiche inedite; è stata segnalata al Premio Lucini 2023 e ha vinto la XII edizione del Premio Zeno per la poesia singola inedita, premio di cui ora è giurata. Nel marzo 2026 ha pubblicato Il pesce lampada nella collana Adamàs dell’editore La vita felice.
Progetto in concorso: Elettra e il dottor M.
Il progetto
Elettra e il dottor M. è un’opera poetica che intreccia il mito di Elettra con il lutto privato e la tragedia contemporanea di un genocidio in corso. Elettra è una donna moderna che attraversa le corsie, indossa gli stivali per la pioggia, sputa collutorio in bagno, mentre un coro cerca di distoglierla dal dolore. Ma Elettra non vuole essere distratta: indaga l’odio e le parole per dirlo mentre ordisce e realizza la sua vendetta su un canarino. I versi subiscono spesso delle emorragie, perché non è possibile dire il dramma di Gaza senza che la metrica ceda e si allarghi al resto del foglio, come se una lama attraversasse il corpo del componimento privato per sanguinare sulle immagini di uno sterminio collettivo.
