Lupo

Lupo è un cantante classe 2001. Nell’ultimo anno ha lavorato al suo ultimo progetto “cerotti”, un album prodotto grazie al Bando SIAE “per chi crea”. Il disco, composto da 11 tracce originali, esplora il mondo interiore di LUPO con una scrittura visiva e cinematografica, dove i temi dell’amore, dell’identità e della rabbia giovanile si intrecciano a una produzione musicale dal respiro internazionale, curata da Giovannelly, Luca Scarfidi e Mattia Micalich presso Merlo Recording Studio. Si è esibito con i suoi turnisti su vari palchi, tra cui Largo Venue, Parco Schuster (in apertura a Chiello), Alcazar, Eur Social Park a Roma, al Pride Vesuvio Festival, al Detune di Milano. Classificato terzo alle finali regionali dell’Arezzo wave, e arrivato in finale del Primigenia music award. Alcuni suoi brani sono stati inseriti nelle colonne sonore di film cinema come “Mia”, e come brano d’apertura delle serate di “cinema in piazza” organizzate dal Piccolo America.
Il progetto
Nelle sue canzoni LUPO affronta temi come l’inadeguatezza, l’ansia generazionale, l’autosabotaggio, il confronto costante con gli altri, la noia e la staticità, il rapporto con la tecnologia, l’identità che rischia di perdersi crescendo, il desiderio di restare autentici in un mondo che tende a trasformare tutto in merce. Il filo conduttore è una fragilità condivisa, raccontata senza retorica e con uno sguardo lucido, critico, a volte ironico, a volte disilluso. La scrittura è frontale, diretta, onesta, irrequieta, rinuncia alla metafora alta per privilegiare una lingua fatta di immagini quotidiane, che sembra nascere dal parlato. Ne emerge un disco libero, accessibile, che offre spazio all’ascoltatore per riconoscersi e usare queste canzoni a modo proprio, che conferma LUPO come la voce ribelle di una generazione imperfetta e il disco come la colonna sonora delle inquietudini di chi non vuole uniformarsi
