Passa al contenuto principale

Hinterland Dance Theatre

“Hinterland Dance Theatre” è una compagnia di Danza Contemporanea che nasce come esigenza da parte del Coreografo Fernando Pasquini di intraprendere il proprio percorso autoriale, affiancandolo a quelli già presenti di danzatore ed insegnante.

Hinterland, nelle sue creazioni, si esprime grazie ad un linguaggio che fonde una ricerca sulla fisica del corpo e l’intenso legame che questo ha con la propria interiorità, connessione che a livello formativo viene approfondita nel Feel&Move, approccio creato parallelamente con l’obiettivo di raggiungere un’istintività fisica ed emotiva.

Tra le ultime produzioni della compagnia troviamo “Lost” (2023), percorso interiore di una donna in cerca di sé stessa e “Backing” (2022) passo a due duetto che enfatizza l’importanza dell’altro all’interno dei rapporti. Entrambi esposti al pubblico nel loro primo studio, rispettivamente nel 2023 e nel 2022, in occasione del “Festival Danza x4”, realizzato da A.R.CO danza, associazione delle compagnie professionali di danza del Veneto, che sostiene coreografi emergenti. Entrambe le creazioni sono state selezionate per partecipare a “Premis Orbita”

(2025), concorso internazionale di Danza Contemporanea con sede a Reus (ES).

“Backing”, che continua ancora oggi a replicare nel territorio, è anche vincitore del Premio alla Produzione del Contest “Vetrine Coreografiche” tenuto in occasione del VI edizione del Festival di Danza di Sabaudia.

Nel 2021 “Time – The Connection”, che debutta presso Medoacus (VI) con il primo studio. Il 2021 si conclude con una residenza artistica presso Twain Centro di Produzione e Residenza della Danza e delle Arti Performative, nella regione Lazio, dove ha inizio il secondo studio dell’ultima produzione con la collaborazione di Loredana Parella e Yoris Petrillo.

Nel 2018 crea “Confidence” di e con Fernando Pasquini e Margherita Zazzera, debuttando al “Dimissioni Festival” a Milano.

Il 2017 è l’anno di “Dis – Connessi”, laboratorio con un gruppo scelto per la scuola di danza Free Harmony Dance Time. Nello stesso anno la compagnia è in residenza presso Free Harmony Dance Time e Chòrea Art Studio.

“Forse il lupo ha le corna”, nuova produzione della compagnia che tratta della relazione tra uomo, cultura e superstizione, ha la propria genesi nell’autunno del 2015, per poi debuttare con un primo studio nel Febbraio 2016 al Kitchen Teatro Indipendente di Vicenza. L’anteprima nazionale dello spettacolo è fissata per il 21 Giugno 2016 al Pavullo Danza Festival (MO).

Hinterland, dal 2015 al 2016, è in residenza artistica ed operativa presso Kasadanza (VI).

Nel 2015 la compagnia viene scelta all’interno del progetto Cantiere Giovani Nuovi Autori di OFFicinaTwain Centro Promozione Culturale Regione Lazio e dal 2014 viene sostenuta e prodotta da Cie Twain physical dance theatre Compagnia di Produzione Danza sostenuta dal MiBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo.

Nel Giugno 2014 debutta il primo studio di “Bricks”, creazione incentrata sulle problematiche relazionali di coppia e sulla necessità di equilibrio. “Bricks” replica l’anno successivo, con il secondo studio, all’interno del progetto Supporter di ArteVen, prima al Teatro Toniolo di Mestre e poi al Teatro Comunale di Vicenza.

Nel 2013 nasce “Ama – Deus”, lavoro che affonda le proprie radici nell’analisi dei sogni e della follia di un artista., lo spettacolo ha debuttato alla rassegna Danza In Vetrina della città di Treviso.

Sempre del 2013 “Solo Parole”, che tratta di relazioni e interconnessioni tra persone, affrontando il tema della perdita di empatia nella nostra società.

Nel 2012 HDT produce la sua prima performance, dal titolo “Re-Birth”, lavoro autobiografico focalizzato sulla rinascita personale dell’autore a seguito di un periodo difficoltoso e critico. La performance è andata in scena in prima nazionale al Teatro Novelli di Rimini.

Il progetto

“Backing”

All’interno di una relazione, di qualsiasi natura, una delle componenti fondamentali, che ne permette il mantenimento, è la capacità di sostenersi a vicenda, quotidianamente, condividendo piccoli o grandi pesi.

“Backing” esplora dinamiche positive e negative di causa-effetto di un supportarsi reciproco, un rapporto che nasce da una richiesta d’aiuto e che gode successivamente della presenza costante dell’altro. Quando una relazione matura nel tempo affronta differenti situazioni e dinamiche, dalle più semplici alle più complesse, anche il più piccolo gesto ha la sua importanza, per quanto impercettibile di fronte ad evidenti atti di supporto. La danza contemporanea, in particolare la tecnica del “contact”, permette di esprimere a livello fisico quel che viene comunicato verbalmente e di cui abbiamo esperienza nella vita di tutti i giorni, una continua e profonda condivisione. Emerge quindi la ricerca di un equilibrio, che può stare al centro dei due corpi, così come mantenuto dal totale supporto di uno o dell’altro, creando di conseguenza un reciproco affidamento. La condivisione del proprio peso permette di mettere in scena dinamiche comuni, frequenti, riconoscibili.

Cosa succede però se questo sostegno viene a mancare? Se non riceve l’importanza che merita?

“Backing” traduce l’assenza di un appoggio in sensazioni di disorientamento, squilibrio, perdita. Ritrovarsi significa riflettere, riparlarsi, riprendere coscienza del peso che viene sorretto, del segno che lascia, è sinonimo di confronto,onestà e riscoperta.

COREOGRAFIE di Fernando Pasquini e danzatori.

MUSICHE: Music for Weather Elements: Snow, A nocturne for Piano (Ezio Bosso, Giacomo Agazzini, Relja Lukic), 4:22 min; Music for Weather Elements: Air, On the First Star Of The Night (Ezio Bosso, Giacomo Agazzini, Relja Lukic, Katie Noonan, Veronic Serret, Jeoffrey Stan), 12:31 min.

PERFORMERS: Maria Farina, Teresa Lucietto.

MArteLive · Area Artista