Fabrizio Pelli
Bio artistica
Fabrizio Pelli è nato a Reggio Emilia il 29 giugno 2001. Suoi lavori in prosa e in versi sono stati pubblicati su riviste online e cartacee. Nel 2022 viene selezionato tra i semifinalisti del Premio Campiello Giovani. La sua plaquette Breve storia in rosso è stata pubblicata nell’antologia La poesia che si fa città. Testi da un laboratorio per Zacinto Edizioni nel 2024, a cura di Tommaso Di Dio. Il racconto un libro un quaderno una penna. Tre monologhi sulla traduzione è stato pubblicato nell’antologia Fatti per essere inventati di Zacinto Edizioni nel 2026, nell’ambito del progetto Per Chi Crea di SIAE e Ministero della Cultura. Nel 2027 è prevista l’uscita di un suo breve saggio su Sciascia in un’antologia pubblicata da La Nave di Teseo. È redattore di STC Edizioni e collabora con Garganta Press.
Progetto in concorso: Cucito per becchini
Il progetto
Cucito per becchini è la storia di un funerale. Il lettore lo vive attraverso le voci dei partecipanti, che si avvicendano raccontando ciò che ricordano dell’anziana morta, attraverso i pettegolezzi dei presenti più infastiditi o le freddure della stessa anziana, senza poter distinguere se si tratti di ricordi o voci fantasmatiche. Tutti si mostrano scandalizzati da un fatto: i becchini hanno cucito storte le labbra della signora, che era sarta, come in un contrappasso. A margine, una serie di intermezzi nella forma di un corso di cucito spiega al lettore i tipi di punto più semplici, mettendo ancora più in ridicolo i becchini incapaci. È il racconto grottesco e pietoso di un fattaccio, anzi del fattaccio: la morte.
