Alessandro Sgritta
nato a Roma il 28/12/1971. Diplomato all’Accademia della Critica di Roma nel 2002, nello stesso anno vince il premio “Penna d’argento” di Rockol. Nel 2003-2004 collabora con E.Ri.Fo. (Ente per la Ricerca e la Formazione) come rilevatore e ricercatore al progetto “Analisi e sviluppo di un percorso di orientamento per favorire l’accesso a tutti i livelli dell’istruzione e formazione professionale” nel settore artistico e musicale della provincia di Roma (realizzato con il contributo della Regione Lazio e del F.S.E.) in associazione temporanea d’impresa con l’Associazione Culturale Fonopoli, per la quale ha organizzato il seminario “Idee e riflessioni in musica” nel 2004. Nel 2006 ottiene la qualifica di “Addetto ufficio stampa come operatore socio culturale” tramite un corso di formazione promosso dalla Regione Lazio attraverso IRI Management e AGE. Nel 2007 collabora alla parte musicale della ricerca “Giovani, lavoro, scelte di vita” promossa dai Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Difesa di cui ha scritto il capitolo “Le scelte musicali” pubblicato nel volume “La scelta del necessario” (Franco Angeli). Nel 2009 collabora con Francesco Micocci alla direzione artistica musicale della prima edizione del Tarquinia Festival. Ha collaborato con diverse riviste musicali come Musikbox, MZK news e Rondò (di cui è stato caporedattore) e i siti MArteMagazine, Il seme sotto la neve, All About Jazz, l’Avanti online e Mondospettacolo, scrive di musica (e spettacolo) sui siti Musicalnews, Meiweb, Spettacolo.eu, fa parte delle giurie delle Targhe Tenco, del Premio Augusto Daolio, di MArteLive e del PIMI (Premio Artista Indipendente dell’Anno). Nel 2015 il suo saggio “Da Accattone a Non essere cattivo” ha ottenuto il Premio Extra al concorso “Generazioni” della Scuola di cinema Sentieri selvaggi, con cui nel 2016 è stato accreditato alla 73° Mostra del Cinema di Venezia. Nello stesso anno ha fatto parte della giuria italiana della finale dello “Junior Eurovision Song Contest” a La Valletta (Malta). Dal 2017 collabora come speaker e redattore con Radio Città Aperta.
